Il 20 gennaio è stato aperto, presso la facoltà di Lettere e Filosofia de La Sapienza di Roma, un seminario creolo inserito nel corso di Letteratura e Interculturalità del professor Armando Gnisci.
Il corso, dedicato agli ‘itagliani’ (cioè i nuovi cittadini italiani che si stanno formando interculturalmente, figli di immigrati e figli di italiani cresciuti insieme), è stato inaugurato da Silvia Balossi, musicista itagliana e concertista di kora, strumento rituale dei griot dell’Africa occidentale. “La kora è uno strumento formato da una grande calabasse tagliata a metà, chiusa da uno strato di pelle di mucca ben teso, come fosse un tamburo.
